MAO CASA
Roma - dal 30 ottobre al 7 novembre 2004
Mostra del mobile, dell'arredamento e dell'ambiente casa
Roma dal 30 ottobre al 7 novembre 2004
Anche Artel e' presente con un proprio spazio espositivo presso il Padiglione 16 - stand 9.
Per maggiori informazioni, potete visitare il sito ufficiale: www.cooperativamoa.com
Artel è presente in Repubblica Ceca alla Fiera Aqua-therm di Praga
dal 23 al 27 novembre 2004
PAD. L STAND 438
Sito Web: www.aquatherm.cz
Si è appena conclusa a Genova Tecnhotel Hospitality e Artel ha registrato un notevole flusso di visitatori presso il proprio stand con un notevole interesse per i nuovi prodotti : DIVA, il climatizzatore senza unità esterna e FORCE ONE, ideale per i ricambi d'aria nei locali per fumatori.

nella foto lo stand
LEGGE CONTRO IL FUMO: SLITTA L'ENTRATA IN VIGORE
Venerdì 12 novembre 2004
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Capodanno ancora con la sigaretta, poi la stangata.
Agli irriducibili del fumo sarà concesso di festeggiare il Capodanno e la Befana nei locali con la sigaretta accesa.
Infatti, nel decreto Mille-proroghe pubblicato nella Gazzetta Ufficiale in data 10 novembre, il termine previsto dalla legge viene prorogato dal 29 dicembre al 10 gennaio 2005. Poi, assicura il ministro della salute Sirchia, il divieto non sarà più fatto slittare e partiranno severi controlli dei Nas.
Articoli da quatidiani: legge contro il fumo
Venerdì 12 novembre 2004
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Il decreto slitta al 10 gennaio.
Multe più alte per i trasgressori.
Dal 10 gennaio 2005 nei locali aperti al pubblico, così come nei luoghi di lavoro, gli spazi riservati a chi non sa smettere di fumare dovranno essere divisi, con pareti, da quelli in cui non si può fumare e essere dotato di un particolare impianto di ventilazione.
Giovedì 18 novembre 2004
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I camerieri al lavoro nelle zone riservate ai fumatori devono preventivamente firmare una "liberatoria".
Tra le prescrizioni della normativa della legge antifumo c'è anche questa: i camerieri e le cameriere che accettano di servire i clienti che siederanno ai tavoli di eventuali zone fumatori, dovranno firmare al gestore una "liberatoria", cioè dovranno dichiarare che accondiscendono, a loro rischio e pericolo, a lavorare in locali non salubri